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	<title>Ricetta &#8211; Caseificio Stella</title>
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	<description>Vendita mozzarella di Bufala</description>
	<lastBuildDate>Mon, 19 Jul 2021 18:02:46 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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	<item>
		<title>Treccia ripiena con cotto e spinaci</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/treccia-ripiena-con-cotto-e-spinaci/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Jun 2019 18:10:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Ci sono piatti cosi sfiziosi che preparare il pranzo diventa davvero divertente, oltre che un piacere per il palato! È</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono piatti cosi sfiziosi che preparare il pranzo diventa davvero divertente, oltre che un piacere per il palato! È questo il caso della Treccia di bufala “Stella” farcita con un ripieno fresco ed estivo a base di prosciutto cotto e frittata di spinaci. L’aspetto è una delle particolarità di questa portata poiché si presenta come una sorta di panino bianco ripieno molto bello da vedere. La treccia di mozzarella ripiena è perfetta per ogni occasione e in qualsiasi stagione, anche se per la sua freschezza è ideale per un ricco pranzo estivo in grado di stupire anche i propri ospiti con la sua unicità.</p>
<p>La frittata di spinaci utilizzata per farcire può essere cotta sia al forno che in padella. Per la forma rettangolare della teglia però è consigliabile in quanto permette di distribuire meglio le parti.</p>
<p><strong>Ingredienti </strong></p>
<ul>
<li>1 <a href="https://www.caseificiostella.it/treccia-bufala-dop-affumicata/">Treccione di mozzarella di bufala campana</a> del Caseificio Stella</li>
<li>3 Uova</li>
<li>100 g. di Prosciutto cotto</li>
<li>300 g. di spinaci surgelati</li>
<li>1 rametto di rosmarino</li>
<li>Metà cipolla: metà</li>
<li>Olio extravergine di oliva: quanto basta</li>
<li>Sale: quanto basta</li>
<li>Pepe: quanto basta</li>
</ul>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<ul>
<li>Per preparare il treccione ripieno iniziate dalla frittata di spinaci. Prendete un pentolino, versate un filo di olio e mettete sul fuoco. Aspettate che si riscaldi fin quando inizia a sfrigolare. Ora aggiungete metà cipolla tritata, un po’ di rosmarino e gli spinaci. Cuoceteli per circa cinque minuti, fino a quando non saranno cotti. Quindi spegnete il fuoco e procedete con la preparazione della frittata.</li>
<li>Sbattete leggermente le uova in una ciotola capiente e unitevi il sale e il pepe. Aggiungete, quindi, gli spinaci intiepiditi e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Di seguito versate il composto in una teglia foderata con carta da forno e infornate a 200° per circa quindici minuti. Quando la frittata sarà cotta, sfornate e lasciatela raffreddare.</li>
<li>A parte, tagliate il treccione di mozzarella di bufala campana “Stella” a metà. Tagliate anche la frittata, così da poterla trasferire in fette rettangolari sulla base della prima metà del treccione. Aggiungete le fette di prosciutto e completate la creazione richiudendo con l’altra metà della treccia. Spolverate con un po’ di pepe e servite a temperatura ambiente.</li>
<li>Il risultato sarà una pietanza davvero deliziosa e sostanziosa, poco elaborata ma davvero sorprendente.</li>
</ul>
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		<item>
		<title>Mozzarelline impanate e fritte</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/mozzarelline-impanate-e-fritte/</link>
				<pubDate>Fri, 24 May 2019 08:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[ciliegine di bufala]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Le mozzarelline impanate e fritte sono quel tipico antipasto da pizzeria che si ritrovano sempre nelle fritture miste all’italiana, dal</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>mozzarelline</strong> impanate e fritte sono quel tipico antipasto da pizzeria che si ritrovano sempre nelle fritture miste all’italiana, dal gusto assolutamente irresistibile che fa gola a tutti, croccanti fuori e morbide e filanti dentro.<br />
Sono ideali sia per arricchire i buffet di un party, sia come sfizioso aperitivo ma può essere preparato anche come un secondo, magari accompagnato con una verdura per contorno.<br />
Con ingredienti semplici ma freschi e di prima qualità si possono realizzare delle mozzarelline impanate squisite.</p>
<p>La doppia impanatura poi renderà le mozzarelle fritte ancora più croccanti e dorate fuori, conservando il cuore delicato della mozzarella.<br />
Le mozzarelline impanate rappresentano un piatto delizioso ma allo stesso tempo semplice da preparare: è necessario soltanto prestare attenzione al rivestimento affinchè non si rompano creando una fuoriuscita di mozzarella nella pentola, dal momento che la mozzarella a contatto con il calore fonde immediatamente.</p>
<p>Tuttavia basta seguire i piccoli accorgimenti che sono decritti in questa ricetta per ottenere delle mozzarelline impanate e fritte davvero perfette, molto più buone di quelle surgelate, che stupiranno voi stessi e i vostri ospiti.</p>
<ul>
<li><strong>Difficoltà</strong>: bassa</li>
<li><strong>Preparazione</strong>:10 min</li>
<li><strong>Cottura</strong>:10 min</li>
<li><strong>Costo</strong>: basso</li>
</ul>
<p><strong>INGREDIENTI PER 4 PERSONE</strong></p>
<ul>
<li style="list-style-type: none;">
<ul>
<li>250 gr di <a href="https://www.caseificiostella.it/ciliegine-di-mozzarella-di-bufala/">ciliegine di bufala</a> Stella</li>
<li>2 uova (intere)</li>
<li>q.b. di farina</li>
<li>q.b. di pangrattato</li>
<li>Per Friggere: q.b. di olio di semi</li>
</ul>
</li>
</ul>
<h2>Preparazione delle mozzarelline impanate e fritte</h2>
<ol>
<li>Prima di iniziare a preparare le mozzarelline impanate e fritte prendete tre ciotole, nelle quali mettere rispettivamente la farina, le uova sbattute e il pangrattato.</li>
<li>Quando la ciliegina di bufala è ben scolata dal siero fatela rotolare prima per bene nella farina, facendo attenzione a farla aderire bene tutta intorno, poi nell&#8217;uovo sbattuto ed infine nel pangrattato. Ora procedete ad una seconda impanatura in modo che le mozzarelle siano più croccanti e che non si crei il rischio di fuoriuscita di latte: rafforzate il rivestimento procedendo con un ulteriore strato di panatura, passando nuovamente le mozzarelline nell&#8217;uovo ed ancora nel pangrattato.</li>
<li>In una pentola capiente versate abbondante olio di semi per friggere (si sconsiglia la cottura in forno). Potete verificare la temperatura dell&#8217;olio cuocendo una sola mozzarellina o versando un pizzico di pangrattato nella pentola: se sfrigola, allora potete immergere 3 o 4 bocconcini di mozzarella alla volta. Lasciatele friggere i bocconcini per circa 2 minuti o finchè non saranno ben dorati.</li>
<li>Scolateli facendo attenzione a non bucarli, aiutandovi con una schiumarola e a mano a mano che procedete nella frittura ponete le mozzarelline fritte su carta assorbente. Tamponate l’olio in eccesso con della carta da cucina.<br />
Le vostre mozzarelline fritte sono pronte… servitele calde e filanti!</li>
</ol>
<p><em>Nota:</em> se metterete troppe mozzarelle si abbasserà la temperatura dell’olio e le vostre mozzarelle non saranno croccanti e asciutte fuori.<br />
Ricordate che le mozzarelle hanno tempi di frittura velocissimi; prima di impanarle salatele in superficie.</p>
<p><strong>Conservazione</strong><br />
Le mozzarelle fritte vanno consumate subito per gustarle croccanti e filanti.<br />
Una volta cotte possono essere conservate in frigo coperte da pellicola trasparente per massimo un giorno. Si possono congelare già cotte per circa un mese. Al momento di consumarle, scaldatele direttamente in forno senza scongelarle.</p>
<p><strong>Consiglio</strong><br />
Un modo sfizioso per servirle può essere quello in versione “cuoppo”: basta preparare piccoli coni di carta paglia, come quella che si usa per i fritti, riempire ciascuno di essi con 4-5 mozzarelline e decorare con rametti di rosmarino per un risultato irresistibile!</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Risotto al pomodoro e mozzarella di bufala</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/risotto-al-pomodoro-e-mozzarella-di-bufala/</link>
				<pubDate>Sat, 11 May 2019 19:15:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[Scalogno]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Altro che risotto come tipico piatto invernale…bastano pochi accorgimenti come dei pomodorini dolci maturi, delle fresche e gustosissime mozzarelle di</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.caseificiostella.it/ricetta/risotto-al-pomodoro-e-mozzarella-di-bufala/">Risotto al pomodoro e mozzarella di bufala</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.caseificiostella.it">Caseificio Stella</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Altro che risotto come tipico piatto invernale…bastano pochi accorgimenti come dei pomodorini dolci maturi, delle fresche e gustosissime mozzarelle di bufale del <strong>Caseificio Stella</strong>, del basilico profumato per decorare ed ecco che il risultato sarà un primo piatto primaverile irresistibile: risotto al pomodoro e mozzarella di bufala.</p>
<p>Si tratta di un cremoso risotto mantecato con la mozzarella e arricchito da freschi pomodorini aggiunti a crudo per assaporarne a pieno il sapore per portare in tavola un primo piatto semplice come una pizza e con gli stessi ingredienti!</p>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Ingredienti per 4 Persone</h2>
<ul>
<li>300 g Pomodori piccadilly</li>
<li>350 g Riso carnaroli</li>
<li>1l Brodo vegetale</li>
<li>2 <a href="https://www.caseificiostella.it/mozzarella-aversana-di-bufala-campana/">Mozzarelle di bufala</a> del Caseificio Stella</li>
<li>1 cucchiaino Concentrato Di Pomodoro</li>
<li>1 Scalogno</li>
<li>1 bicchiere Vino Bianco</li>
<li>2 cucchiai Olio Extravergine D&#8217;Oliva</li>
<li>1 cucchiaio Burro</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">COME PREPARARE IL RISOTTO CON MOZZARELLA DI BUFALA E POMODORINI</h2>
<ol>
<li>Iniziate la preparazione del risotto mozzarella di bufala e pomodorini dal brodo vegetale; quindi mondate lo scalogno e poi tritatelo sottilmente con il coltello. Lavate i pomodorini e tagliateli a quattro. Passate i pomodorini all’interno di una ciotola e conditeli con sale, pepe, foglioline di basilico e olio di oliva.</li>
<li>Coprite la ciotola con la pellicola e teneteli da parte. Scaldate un filo di olio di oliva in un grande tegame, poi versate lo scalogno tritato e fate stufare a fuoco medio per circa 6 minuti o almeno fino a quando non risulterà morbido, mescolando ogni tanto per non farlo attaccare.</li>
<li>Quindi versate il riso, tostatelo per 2-3 minuti, mescolando e sfumando con il vino bianco. Una volta che il vino sarà evaporato, iniziate a versare il brodo vegetale caldo, un mestolo alla volta, continuando a mescolare il riso. Intanto tagliate a piccoli dadini la mozzarella di bufala del Caseificio Stella. Tenete da parte qualche cubetto di mozzarella per guarnire il piatto.</li>
<li>Quando il riso avrà raggiunto la cottura, spegnete il fuoco, pepate e mantecate con la mozzarella di bufala e il Parmigiano. Mescolate per amalgamare e insaporire.</li>
<li>Versate il riso nei piatti, distribuite sopra i pomodorini e al centro adagiate i cubetti di mozzarella di bufala che avete tenuto da parte e adornate con una o più foglioline di basilico, quindi portate in tavola il vostro delizioso risotto mozzarella di bufala e pomodorini.</li>
</ol>
<p><strong>Conservazione<br />
</strong>Si consiglia di consumare al momento il risotto di mozzarella di bufala e pomodorini, poiché non si adatta alla congelazione.</p>
<p><strong>Consiglio<br />
</strong>I pomodorini anziché aggiungerli a fine cottura possono anche essere cotti con il risotto. Usate i pomodori della qualità che preferite, ciliegini,  datterini, piccadilly, Pachino, camone, ciò che conta è che siano maturi e profumati.</p>
<p>&nbsp;</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Cartocci di scamorza</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/cartocci-di-scamorza/</link>
				<pubDate>Fri, 26 Apr 2019 20:03:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Scamorza]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il pesce al cartoccio mediterraneo è uno dei piatti più buoni, leggeri e saporiti della cucina classica mediterranea. Rappresentano un</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il pesce al cartoccio mediterraneo è uno dei piatti più buoni, leggeri e saporiti della cucina classica mediterranea. Rappresentano un secondo piatto particolarmente sfizioso e ricco di gusto.</p>
<p>Una tipica peculiarità del cartoccio del resto è proprio quella di preservare la bontà dei sapori e gli irresistibili profumi che emanano gli ingredienti, stuzzicando immediatamente l’appetito.</p>
<p>Si tratta infatti di una ricetta che esalta ogni sapore (e anche i profumi del mare nella variante molto comune del cartoccio di pesce), è facile da preparare e sicuramente adatto anche a chi è attento ad un’alimentazione curata o a dieta.</p>
<p>Siete pronti a scoprire questa ricetta dei cartocci di scamorza alla mediterranea che sprigionerà anche in casa vostra un profumino inebriante? Allora iniziamo!</p>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">INGREDIENTI:</h2>
<ul>
<li><a href="https://www.caseificiostella.it/scamorze/">Scamorza affumicata</a> 500 g</li>
<li>Pomodorini datterini 230 g</li>
<li>Olive taggiasche 70 g</li>
<li>Frutti di cappero 30 g</li>
<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>
<li>Sale fino q. b.</li>
<li>Pepe nero q. b.</li>
<li>Rosmarino 4 rametti di rosmarino.</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">PREPARAZIONE:</h2>
<p>Una doverosa premessa per la ricetta della scamorza al cartoccio mediterraneo consiste nel fare molta attenzione al momento della preparazione del cartoccio in modo che conservi integri i sapori dei singoli ingredienti.</p>
<p>Per prima cosa, quindi, tagliate un lungo foglio di alluminio e tenete in considerazione che dovrà fare almeno un giro e mezzo intorno alla scamorza. Adagiate l’alluminio sul piano di lavoro e cercate di lavorare su uno dei due lati. Lasciate, comunque, almeno una decina di cm di bordo liberi per poter chiudere poi il cartoccio con più facilità.</p>
<ul>
<li>Iniziate la preparazione dei cartocci di scamorza alla mediterranea dai pomodorini. Lavateli accuratamente e poi tagliateli in piccoli pezzetti raccogliendo di volta in volta in un colino riposto all’interno di una ciotola. Lasciate riposare per diversi minuti in modo tale che i pomodori perdano parte parte della loro acqua.</li>
<li>Passate quindi alla scamorza: tagliatela prima a fette, poi a listarelle, infine ricavate dei cubetti.</li>
<li>Ora scolate i pomodorini e versateli in un recipiente a parte. Aggiungete poi le olive denocciolate.</li>
<li>Unite i capperi aggiungendo anche sale, pepe e un filo d’olio.</li>
<li>Mescolate per un po’ prima di aggiungere la scamorza a cubetti e di seguito rimestate di nuovo per amalgamare il tutto.</li>
<li>Ora ritagliate la carta forno in 4 quadrati e distribuite tra questi delle porzioni più o meno simili.</li>
<li>Dividete ogni rametto di rosmarino in due o tre ciuffetti e profumate cosi ciascun cartoccio. Quindi ripiegatelo fino a formare un piccolo sacchettino da fermare con dello spago da cucina.</li>
<li>Quando avrete chiuso tutti i cartocci trasferiteli in una piastra metallica da forno (detta anche leccarda o ghiotta) e cuoceteli in forno statico già caldo a 180° per circa 20 minuti.</li>
<li>Impiattate e servite in tavola ben caldi vostri cartocci di scamorza alla mediterranea.</li>
</ul>
<p><strong>CONSERVAZIONE:<br />
</strong>È possibile preparare i cartocci di scamorza alla mediterranea anche il giorno precedente e cuocerli al momento, poco prima di servirli. O eventualmente, secondo necessità, potete cuocerli e tenerli in forno spento e ancora caldo fino al momento di servirli.</p>
<p>Si consiglia comunque di consumarli subito una volta cotti, evitando quindi la conservazione, perché poi il formaggio tenderà a rapprendersi.</p>
<p>E&#8217; sconsigliata quindi anche la congelazione sia da cotti che da crudi.</p>
<p><strong>CONSIGLIO:</strong><br />
Ci sono numerose gustose varianti per i vostri cartocci di scamorza alla mediterranea. Ad esempio potete utilizzare dei pinoli tostati in padella, il timo, o ancora le zucchine tagliate a rondelle e persino aggiungendo una scorza di limone grattuggiata. Infine, per rendere ancora più saporito il vostro piatto, potete preparare dei crostini di pane in padella con olio e origano, davvero perfetti per accompagnare i cartocci.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Pastiera Napoletana</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/pastiera-napoletana/</link>
				<pubDate>Wed, 17 Apr 2019 14:03:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Ricotta]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il periodo di Pasqua è ricco di ricette della tradizione che rappresentano i simboli delle festività pasquali in tavola. Così</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.caseificiostella.it/ricetta/pastiera-napoletana/">Pastiera Napoletana</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.caseificiostella.it">Caseificio Stella</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Il periodo di Pasqua è ricco di ricette della tradizione che rappresentano i simboli delle festività pasquali in tavola. Così nei giorni della Settimana Santa tra un <a href="https://www.caseificiostella.it/ricetta/ricetta-tradizionale-del-casatiello-napoletano/">casatiello</a>, un tortano o una colomba pasquale che hanno bisogno di una lievitazione lenta ci si può concentrare su un&#8217;altra ricetta tradizionale immancabile nella domenica di Pasqua: <strong>la pastiera napoletana.</strong></p>
<p>La pastiera è un dolce tipico partenopeo che conquista certamente per la sua bontà ma anche per la curiosità riguardo le sue origini. Esistono infatti molte leggende che ne raccontano la nascita.</p>
<p>Secondo una di queste, si racconta che una volta sulla spiaggia le mogli dei pescatori lasciarono nella notte delle ceste con ricotta, frutta candita, grano, uova e fiori d’arancio in offerta al “Mare”, affinché questo lasciasse tornare i loro mariti sani e salvi a terra.<br />
Al mattino seguente ritornate in spiaggia per accogliere i loro consorti notarono che durante la notte i flutti avevano mischiato gli ingredienti ed insieme agli uomini di ritorno, nelle loro ceste c’era una torta: la Pastiera.</p>
<p>Leggende a parte, la pastiera risale, in ogni caso, al Cinquecento soprattutto nella zona di San Gregorio Armeno grazie alla manualità in cucina di varie religiose di un monastero napoletano. Oggi è riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale campano.</p>
<p>Si tratta di un dolce ricco e dal profumo intenso di primavera. La pastiera classica napoletana infatti prevede una base di pasta frolla ripiena di crema di grano e ricotta, aromatizzata con acqua di fiori d&#8217;arancio e spezie, con l&#8217;aggiunta dei canditi.</p>
<p>Naturalmente come ogni dolce regionale, anche la Pastiera conosce numerosi varianti che la diversificano spesso anche da famiglia a famiglia, secondo i propri gusti.</p>
<p>La versione più conosciuta è sicuramente quella tradizionale napoletana, che oggi andiamo a scoprire con questa golosa ricetta spiegata passo per passo.</p>
<p><strong>Ingredienti (per 3 pastiere napoletane da 23 cm)</strong></p>
<ul>
<li>500 grammi di farina</li>
<li>250 grammi di burro</li>
<li>750 grammi di <a href="https://www.caseificiostella.it/ricotta-di-bufala/">ricotta del Caseificio Stella</a></li>
<li>1 cucchiaino e mezzo di estratto di fiori d’arancio</li>
<li>Buccia grattata di 1 limone</li>
<li>200 grammi di zucchero</li>
<li>5 uova intere</li>
<li>1 pizzico di cannella</li>
<li>550 grammi di grano cotto</li>
<li>250 grammi di zucchero</li>
<li>100 grammi di canditi</li>
<li>4 tuorli d’uovo</li>
<li>1 fialetta e mezza di fiori d’arancio</li>
<li>un pizzico di cannella</li>
<li>220 ml di latte</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Ricetta Pastiera Napoletana Originale</h2>
<ol>
<li>Iniziate col preparare la frolla mescolando, con le mani o con l’impastatrice, in una ciotola tutti gli ingredienti spezzettando il burro quando è ancora freddo. Una volta pronta mettetela in frigorifero e lasciatela compattare.</li>
<li>Nel frattempo bollite il grano cotto nel latte e aggiungete la buccia grattata di un limone; mescolate accuratamente fin quando il composto non risulta ben denso. Quindi versatelo in una ciotola in alluminio o in ceramica e lasciatelo riposare.</li>
<li>Mescolate per bene la ricotta scolata, i canditi, lo zucchero, i fiori d’arancio, la cannella e i quattro tuorli fino a formare una crema densa e corposa.</li>
<li>Iniziate ad accendere il forno a 200°C. Tirate fuori la frolla dal frigo e stendetela ad un’altezza di circa 1.5 cm foderando la teglia in modo da arrivare fino al bordo. Mescolate il composto alla ricotta e il composto al grano e versate tutto sulla frolla stessa. Dalla frolla rimasta ricavate delle strisce e posizionatele sulla superficie della pastiera sigillandole per bene ai bordi.</li>
<li>Infornate per circa 1 ora e mezza a 180° (ricordate che la pastiera è cotta quando è dorata al punto giusto in superficie!) quindi spegnete il forno e lasciate la teglia all’interno per farla raffreddare.</li>
<li>Tiratela fuori una volta fredda. L’ideale è portarla in tavola 24 ore dopo per far risaltare ben riposata tutto il suo gusto.</li>
</ol>
<p><strong>Tempo di preparazione: circa 8 ore</strong></p>
<p><strong>Varianti</strong><br />
Ogni famiglia ha la propria ricetta della pastiera, per cui possono esistere tante varianti: con il grano frullato, con la crema, con le gocce di cioccolato e via dicendo. La variante della pastiera napoletana con crema pasticcera ad esempio è molto diffusa nella zona della Costiera sorrentina ed amalfitana.</p>
<p>La pastiera napoletana senza canditi è un’altra versione alternativa a quella classica, molto diffusa: non contiene i canditi, per chi non gradisce i pezzi di frutta al suo interno ed inoltre il grano, che è il suo ingrediente principale insieme alla ricotta, viene frullato, per ottenere un ripieno denso e dalla consistenza delicata ma che mantenga comunque il gusto, il sapore e i profumi di quello tradizionale.</p>
<p>Inoltre potete preparare la farcitura della pastiera napoletana anche senza ricotta, con grano, latte, uova, farina, zucchero e aromi a piacere. Al posto del grano può essere utilizzato anche il riso, cotto nell&#8217;acqua e nel latte e aromatizzato poi con cannella e buccia d&#8217;arancia.</p>
<p>Una golosa variante della classica ricetta è la pastiera alle nocciole e cacao: aggiungete agli ingredienti della pasta frolla del cacao, della pasta e della farina di nocciole. Inoltre, completate il ripieno con delle gocce di cioccolato fondente.<br />
Se gradite un aroma diverso, potrete aggiungere alla base della farina di mandorle.</p>
<p>Per un picnic o per uno sfizioso antipasto, potrete preparare anche la pastiera napoletana salata. Questa variante è composta da una pasta frolla salata ed è farcita con crema di ricotta, grana, pecorino e salumi a piacere.</p>
<p><strong>Alcune info utili:</strong></p>
<ul>
<li>È consigliabile preparare la pastiera diversi giorni prima di Pasqua in quanto è un dolce che migliora con il passare dei giorni e può essere conservato fino a 10 giorni.</li>
<li>La ricetta tradizionale prevede che si usi lo strutto per preparare la frolla. Infatti essendo più grasso e saporito del burro, lo strutto è perfetto per ottenere una frolla friabile e saporita.</li>
<li>La ricotta va setacciata prima di essere incorporata agli altri ingredienti: anche se più lunga, si tratta di un metodo necessario poiché permette di ottenere una crema morbida e setosa.</li>
<li>Il numero di strisce sulla superficie della pastiera dipendono dal tuo gusto: c’è chi ne mette parecchie per far risaltare il sapore della frolla e chi invece preferisce dare massimo risalto alla crema. In ogni caso, le strisce devono essere piuttosto sottili altrimenti in cottura, crescendo, avranno un sapore eccessivo.</li>
</ul>
<p><strong>CONSERVAZIONE</strong><br />
La pastiera napoletana cotta si può conservare tranquillamente per una settimana in frigo o in un luogo fresco e asciutto.<br />
La pastiera può anche essere congelata, per comodità tagliatela a fette così potrete scongelare solo la vostra porzione necessaria.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In copertina Foto di Roberto DB da Pixabay.</p>
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		<title>Ricetta Tradizionale del Casatiello Napoletano</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/ricetta-tradizionale-del-casatiello-napoletano/</link>
				<pubDate>Tue, 09 Apr 2019 15:28:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[provolone]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Uno dei protagonisti assoluti della tradizione pasquale partenopea è senza dubbio il classico casatiello napoletano, il rustico più popolare e</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Uno dei protagonisti assoluti della tradizione pasquale partenopea è senza dubbio il classico <strong>casatiello napoletano</strong>, il rustico più popolare e amato a Napoli, non solo per il suo sapore eccezionale, ma anche per il valore simbolico che rappresenta: è infatti il piatto tipico pasquale che festeggia la resurrezione di Cristo.</p>
<p>La tradizione vuole che il casatiello si prepari il venerdì Santo, lieviti l&#8217;intera nottata per poi essere infornato la mattina seguente ed essere consumato tra Pasqua e Pasquetta. Infatti avendo tutte le caratteristiche idonee per essere trasportato è diventato protagonista non solo della domenica di Pasqua ma anche delle gite fuoriporta e dei pic-nic tipici del lunedì di Pasquetta.</p>
<p>Il nome “casatiello” deriva da “caseus” che in napoletano (cacio) significa formaggio, in riferimento alla gran quantità che se ne trova nella farcitura. L&#8217;aspetto, invece, richiama la simbologia della Passione e Resurrezione di Cristo.</p>
<p>La forma circolare, simile a una ruota, (da cui prende anche il nome di “ruoto”) richiama la ciclicità della risurrezione pasquale mentre le strisce di pane che ingabbiano le uova semisommerse nell’impasto rappresentano la croce.</p>
<p>Il casatiello ha la forma di una grande ciambella e si ottiene dalla pasta del pane, fatta con la farina, l’acqua e il “criscito” (il lievito madre).</p>
<p>Per la farcitura è importante abbondare con formaggi, salumi, e ciccioli di maiale che devono essere distribuiti in tutto l’impasto per rendere questo squisita ciambella ancora più saporita. Inoltre non può mancare una dose generosa di Pecorino Romano al quale si aggiungono salame a dadini (oppure mortadella o prosciutto cotto), Parmigiano Reggiano, provolone o a scelta altri formaggi saporiti. Un tocco di gusto in più è dato da una spolverata abbondante di pepe macinato che fa risaltare i sapori forti di questo ricco piatto.</p>
<p>Nella preparazione di un Casatiello buono secondo tradizione ricordate che la lavorazione richiede tempo e pazienza; la lenta lievitazione ottenuta con pasta madre è fondamentale per evitare che la ciambella diventi troppo compatta, a effetto “mattone”.<br />
Infine un’accortezza particolare va data alle uova: è necessario pulirle bene dato che sono a contatto con l’impasto, controllando che il guscio sia perfettamente integro per evitare rotture durante la cottura.</p>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Ingredienti per Casatiello Napoletano Tradizionale</h2>
<ul>
<li>600 gr. farina</li>
<li>20 gr. lievito di birra</li>
<li>90 gr. strutto</li>
<li>50 gr.parmigiano reggiano grattugiato</li>
<li>50 gr. pecorino grattugiato</li>
<li>150 gr. salame napoletano</li>
<li>150 gr. provolone</li>
<li>4 uova</li>
<li>1 tuorlo</li>
<li>1 cucchiaio latte</li>
<li>q.b. sale</li>
<li>q.b. olio</li>
<li>q.b. pepe</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Preparazione Casatiello Napoletano Tradizionale</h2>
<ul>
<li>Iniziate a sciogliere il lievito di birra in 300 ml di acqua a temperatura ambiente. Versate la farina sulla spianatoia formando una fontana e aggiungete un pizzico di sale, una bella manciata di pepe e circa metà dello strutto. Impastate il tutto con vigore versando un po&#8217; alla volta il lievito sciolto nell&#8217;acqua (se serve, aggiungete altra acqua tiepida in quanto è necessario ottenere una pasta morbida ed elastica).</li>
<li>Con l’impasto formate una palla, depositatela in una ciotola infarinata, copritela con un telo e lasciatela lievitare in un luogo caldo fin quando il suo volume si sarà raddoppiato (circa 2-3 di ore).</li>
<li>Quando la pasta sarà lievitata, trasferitela su un piano di lavoro leggermente infarinato e stendetela con il mattarello formando un rettangolo dello spessore di 1 cm. Spalmate sul rettangolo di pasta circa metà dello strutto rimasto (tenete da parte 10 gr. di strutto per ungere la teglia) e spolveratelo con un po’ di formaggio grattugiato e un po’ di pepe macinato al momento. Piegate quindi a libro il rettangolo e stendete nuovamente l’impasto, cospargendolo con il resto dello strutto e il formaggio grattugiato restante; piegate e stendete nuovamente la pasta, quindi ripiegatela e lasciatela riposare sulla spianatoia per altri 15 minuti.</li>
<li>Staccate un pezzo d&#8217;impasto tenendolo da parte, servirà per fare le striscioline sulle uova. Stendete nuovamente l’impasto e distribuite il salame e il provolone tagliati a dadini su tutta la superficie del rettangolo. Arrotolate delicatamente la pasta su se stessa per formare un lungo cilindro e mettetelo in uno stampo a ciambella, unto di strutto, unendo bene le due estremità. Ricoprite il preparato con un canovaccio e lasciatelo lievitare fino al bordo dello stampo in un luogo caldo (per circa 3 ore).</li>
<li>Lavate accuratamente 4 uova, asciugatele e infossatele sulla superficie del Casatiello, tenendole ferme mettendo incrociate le striscioline di pasta tenuta da parte. Spennellatelo con il tuorlo d’uovo sbattuto con il latte e infornate a 180° per circa un’ora. Prima di sfornare fate la prova stecchino; infine lasciate raffreddare il Casatiello napoletano prima di servire a temperatura ambiente.</li>
</ul>
<p><strong>Varianti</strong><br />
Il casatiello napoletano è un vero caposaldo della cucina napoletana, una tipica torta rustica pasquale. Come tutte le ricette della tradizione, anche il casatiello napoletano assume, in ogni famiglia, delle leggere varianti.</p>
<p>A seconda dei gusti e se si preferisce una versione un po’ più “leggera” potete utilizzare l’olio extravergine di oliva al posto dello strutto o sostituire il provolone col caciocavallo. Esiste inoltre la versione dolce del casatiello, preparato con uova, zucchero, strutto e decorato con della glassa in superficie.</p>
<p>Una versione molto simile del Casatiello è il <strong>Tortano</strong> che si prepara seguendo un procedimento praticamente uguale a quello del Casatiello.<br />
Sebbene i nomi casatiello e tortano siano spesso utilizzati come sinonimi, in realtà differiscono per il modo in cui vengono utilizzate le uova nella preparazione.</p>
<p>Nel casatiello le uova vengono messe intere e crude e sono parzialmente sporgenti e ben visibili sul rustico, mentre nel tortano le uova vengono fatte sode, tagliate a pezzi e messe nell&#8217;impasto.</p>
<p><strong>Conservazione</strong></p>
<ul>
<li>Il casatiello si conserva chiuso in una busta di plastica per alimenti. Tradizionalmente va mangiato a temperatura ambiente ma si può riscaldarlo in forno per qualche minuto.</li>
<li>Il casatiello si mantiene bene per almeno un paio di giorni ma si può anche congelarlo e tirarlo fuori al bisogno.</li>
<li>Puoi congelare il tuo rustico salato intero o a fette; per gustarlo, lascialo scongelare in frigorifero e scaldalo in forno. Sarà come appena preparato!</li>
</ul>
<p>In copertina Foto di Matteo Bellia da Pixabay.</p>
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		<title>Spiedini di scamorza affumicata e pancetta</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/spiedini-di-scamorza-affumicata-e-pancetta/</link>
				<pubDate>Tue, 02 Apr 2019 15:50:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Scamorza]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Gli spiedini di scamorza e pancetta sono un piatto molto semplice e veloce da preparare ma allo stesso anche particolarmente</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Gli spiedini di scamorza e pancetta sono un piatto molto semplice e veloce da preparare ma allo stesso anche particolarmente gustoso e saporito. Per preparare gli spiedini basterà realizzare un’alternanza di bocconcini di scamorza affumicata avvolti in fette di pancetta e pomodorini ciliegine.</p>
<p>Un quarto d’ora circa è sufficiente per realizzare questo piatto squisito. Sono perfetti sia come piatto unico estivo, magari accompagnati da una colorata e fresca insalata estiva, sia come antipasto o in occasione di un aperitivo in compagnia.</p>
<p>Gli spiedini di scamorza e pancetta sono così irresistibili da conquistare tutti, per gusto ed estetica, in cui il sapore caldo e saporito dei bocconcini di scamorza avvolti nella pancetta viene spezzato dalla freschezza dei pomodorini ciliegina. In questo modo anche il gusto leggermente salato da un lato viene subito attenuato e rinfrescato da quello neutro dei pomodorini dall’altro.</p>
<p>A scelta si possono personalizzare aggiungendo tra i vari bocconcini anche delle fettine di zucchine, peperoni o melanzane. L’ultimo consiglio è di abbondare con gli spiedini, poiché la loro golosità attira al punto che finiranno rapidamente.</p>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Ingredienti per n.5 spiedini di scamorza:</h2>
<ul>
<li>15 scamorza (bocconcini affumicati)</li>
<li>15 fette di pancetta (tesa)</li>
<li>10 pomodori ciliegine</li>
<li>eventuale insalatina mista di contorno</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Preparazione spiedini di scamorza:</h2>
<p>Per preparare gli spiedini di scamorza e pancetta iniziate a prendere tutte le chicche di scamorza a forma di bocconcino ed arrotolate all’interno delle fette di pancetta. Quindi seguite lo stesso procedimento per tutte le scamorze e le fette di pancetta.</p>
<p>Lavate i pomodorini ed asciugateli, toglietene eventualmente il picciolo ed infilateli in ogni stecchino in alternanza con i bocconcini di scamorza e la pancetta facendo in modo da far capitare la pancetta all&#8217;esterno (così in cottura non si cuocerà la scamorza, ma la pancetta).</p>
<p>Riscaldate su una piastra di ghisa (se non avete la piastra in ghisa, potete cuocerli tranquillamente nel forno) e fate rosolare un po&#8217; gli spiedini girandoli di tanto in tanto, fin quando non vi accorgerete che la pancetta avrà preso un colore leggermente dorato.<br />
I vostri spiedini di scamorza e pancetta sono pronti! Potete servirli accompagnandoli con un&#8217;insalata mista fresca e decorandoli a fantasia.</p>
<ul>
<li><strong>DIFFICOLTA&#8217;:</strong> <em>Bassa</em></li>
<li><strong>PREPARAZIONE</strong>: <em>10 minuti</em></li>
<li><strong>COTTURA</strong>:<em> 5 minuti</em></li>
</ul>
<p><strong>CONSERVAZIONE<br />
</strong>È consigliabile consumare gli spiedini appena fatti. Nel caso in cui si desideri conservarli si possono mettere in frigorifero in un contenitore ermetico per un giorno al limite, mentre se sono conservati crudi possono essere anche congelati e scongelati all’occorrenza in frigo.</p>
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		<title>Petto di pollo al forno con scamorza</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/petto-di-pollo-al-forno-con-scamorza/</link>
				<pubDate>Tue, 26 Mar 2019 20:09:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Scamorza]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Tra i tantissimi modi di preparare il petto di pollo, che può essere abbinato a tanti sapori, da quelli agrodolci</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i tantissimi modi di preparare il petto di pollo, che può essere abbinato a tanti sapori, da quelli agrodolci a quelli più rustici, oggi proviamo il petto di pollo al forno con scamorza, un secondo piatto semplice e veloce. Le fettine di petto di pollo ricoperte da tanta scamorza morbida e particolarmente filante rappresentano infatti una tipologia diversa ed appetitosa per esplorare la bontà delicata della carne di pollo.</p>
<p>È un piatto che si prepara in pochi minuti e che eventualmente si può arricchire in tanti modi, ad esempio condendolo su un letto di pomodorini, aggiungendo le olive, l’origano, i capperi o per renderlo ancor più goloso con cubetti di pancetta.</p>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Ingredienti per petto di pollo al forno</h2>
<ul>
<li>400 g di petto di pollo</li>
<li>300 g di <a href="https://www.caseificiostella.it/scamorze/">scamorza affumicata</a></li>
<li>un bicchiere di latte</li>
<li>farina</li>
<li>Una noce di burro o un cucchiaio di olio extra vergine di oliva</li>
<li>Sale</li>
<li>Pepe</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Preparazione Petto di pollo al forno</h2>
<p>Salate le fettine di petto di pollo e passatele accuratamente nella farina da entrambi i lati.<br />
Prendete una padella antiaderente, ungete il fondo con una noce di burro oppure con olio extra vergine di oliva e fate rosolare i petti di pollo fino a doratura.</p>
<p>Aggiungete un bicchiere di latte aggiustando di sale e pepe, e fate cuocere fino a quando si sarà formata una cremina. Ricordate che se la quantità di latte versata è superiore al necessario per renderlo meno liquido potete aggiungere un cucchiaio di farina.<br />
Passate quindi le fettine di petto di pollo con la loro cremina in una teglia da forno e aggiungete sopra la scamorza tagliata a fette.<br />
Infornate a 180° per circa 10 &#8211; 15 minuti finché la scamorza si sarà sciolta: i petti di pollo sono così pronti da servire in tavola.</p>
<p><strong>Conservazione<br />
</strong>Nel caso in cui si volesse conservare il piatto si consiglia di evitare la congelazione e tenere il piatto in frigo consumandolo entro un paio di giorni al massimo.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Insalata con tonno, mozzarella e peperoni</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/insalata-con-tonno-mozzarella-e-peperoni/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Mar 2019 14:52:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Mozzarella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.caseificiostella.it/?p=2282</guid>
				<description><![CDATA[<p>L&#8217;insalata con tonno, mozzarella di bufala e peperoni è un secondo piatto o un piatto unico fresco e saporito, semplice</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;insalata con tonno, mozzarella di bufala e peperoni è un secondo piatto o un piatto unico fresco e saporito, semplice e veloce da realizzare, ma allo stesso tempo ricco e nutriente.</p>
<p>Inoltre si possono facilmente preparare tutti gli ingredienti in anticipo e poi amalgamarli e condirli successivamente completando il piatto poco prima di servire l’insalata.</p>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Preparazione insalata con tonno, mozzarella e peperoni</h2>
<ul>
<li>Iniziate con lavare e asciugare il peperone, poi mettetelo in forno a 180º per 15 minuti. Intanto lavate e tagliate a spicchi la Mozzarella di Bufala dop del Caseificio Stella e successivamente fate scolare il tonno in scatola o i filetti di tonno sott’olio.</li>
<li>Mettete il peperone ancora caldo in una ciotola di alluminio a parte e copritela con una pellicola alimentare. Dopo averlo lasciato raffreddare per circa 10-15 minuti provvedete a eliminare accuratamente tutta la pelle ed i semi del peperone. Quindi tagliate a strisce sottili la polpa e mettetela da parte.</li>
<li>Lavate ed asciugate per bene le insalate e mettetele in un piatto da portata al centro del quale disporrete i peperoni e il tonno mentre tutto intorno i tocchetti di mozzarella di bufala.</li>
<li>Preparate un trito finissimo di capperi, olive nere, acciughe e mettetelo in una ciotolina. Aggiungetevi un pizzico di sale e di pepe. Quindi aggiungete l’aceto balsamico e l’olio extravergine mescolando bene per amalgamare i componenti. La vostra insalata di tonno, mozzarella di bufala e peperoni a questo punto è pronta. Decorate e profumate con qualche foglia di basilico e…portate in tavola!</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Conservazione insalata con tonno, mozzarella e peperoni</h2>
<p>Se non si consuma interamente l’insalata di tonno, peperoni e mozzarella è possibile conservarla in frigorifero per massimo un giorno coprendola con una pellicola trasparente.</p>
<p><strong><em>Consiglio</em></strong><br />
L’ insalata di tonno, peperoni e mozzarella fa parte di quei piatti facili da realizzare e da personalizzare. Ad esempio può essere ulteriormente arricchita con pomodori, cipolla cruda, uova sode e fagioli. O ancora, al posto del tonno potete utilizzare anche dei filetti di sgombro o di salmone.<br />
E per accompagnare con un tocco di gusto potete aggiungere i crostini di pane abbrustoliti in forno con un po’ di olio e origano!</p>
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]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Zuppa di pomodori arrosto e mozzarella</title>
		<link>https://www.caseificiostella.it/ricetta/zuppa-di-pomodori-arrosto-e-mozzarella/</link>
				<pubDate>Tue, 05 Feb 2019 15:35:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[mariopalo81]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[Mozzarella]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.caseificiostella.it/?p=2242</guid>
				<description><![CDATA[<p>A crudo in una deliziosa caprese, sugosi e filanti nell’irresistibile “sorrentina” o infilzati in uno stecchino nell’ora dell’aperitivo: pomodoro e</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.caseificiostella.it/ricetta/zuppa-di-pomodori-arrosto-e-mozzarella/">Zuppa di pomodori arrosto e mozzarella</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.caseificiostella.it">Caseificio Stella</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>A crudo in una deliziosa caprese, sugosi e filanti nell’irresistibile “sorrentina” o infilzati in uno stecchino nell’ora dell’aperitivo: pomodoro e mozzarella rappresentano sempre una combinazione perfetto. Oggi ti sorprenderanno con una versione cremosa e ricca di sapore: zuppa di pomodori arrosto e mozzarella. Pochi ingredienti e una facile preparazione per un piatto gustoso e allo stesso tempo ricco di proprietà nutritive che rivisita il grande classico della caprese ma in modo inedito e originale!</p>
<p><strong>Per questa ricetta (per 4 persone) gli ingredienti occorrono sono:</strong></p>
<ul>
<li>400 gr.di <a href="https://www.caseificiostella.it/mozzarella-aversana-di-bufala-campana/">mozzarella di bufala</a> &#8220;Caseificio Stella&#8221;</li>
<li>Olio E.v.o.</li>
<li>Pepe q.b.</li>
<li>Sale q.b.</li>
<li>Qualche foglia di basilico</li>
<li>Origano secco q.b.</li>
<li>Paprika q.b.</li>
<li>200 gr. di pane a fette</li>
<li>1 Kg di datterini maturi</li>
</ul>
<h2 style="margin-bottom: 4px;">Preparazione Zuppa di pomodori arrosto e mozzarella:</h2>
<p>Comincia dalla pulizia dei pomodorini. Dopo averli staccati dal rametto, sciacquali sotto l’acqua e infine tagliali a metà. Quindi versali in una pirofila rivestita con carta forno e condisci con un goccio d’olio, il sale e l’origano. Cuoci i pomodori in forno già caldo a 220° per circa 45 minuti: a fine cottura dovranno risultare arrostiti e succosi.</p>
<p>Di seguito provvedi ad affettare il pane sottilmente e cospargi con olio, sale, pepe e ancora origano. Cuoci anche questi in forno per qualche istante, in modo da renderli dorati. Non appena i pomodori saranno cotti raccoglili con la carta forno che potrai utilizzarla come imbuto per rovesciarli, insieme al loro succo, all’interno di una ciotola.</p>
<p>Nel frattempo passate alla mozzarella di bufala, prendetene una metà e tagliatene dei pezzi corposi. Raccogliete dapprima tutto in una ciotolina (anche il siero che fuoriesce) e poi versatelo nel recipiente coi pomodori. Ora aggiungete delle foglioline di basilico e poi frullate il tutto con un frullatore ad immersione. Aggiungete un po’ d’acqua al bisogno fino ad ottenere una vellutata liscia della consistenza che preferite.</p>
<p>Tenete la zuppa da parte e passate a fare i crostini. Affettate il pane sottilmente. Aggiungete un goccio d’olio insieme ad un pizzico di sale, di pepe e di origano. Infornate, sempre in forno statico preriscaldato a 220° per 7-8 minuti, il tempo necessario a dorare il pane.</p>
<p>Infine passate all’impiattamento. Tagliate a piccoli tocchetti la parte restante di mozzarella di bufala che sfrutterai per decorare. Versate un po’ di zuppa nei piatti e immergete il pane tostato. Guarnite il tutto con i cubetti di mozzarella, le foglioline di basilico, un pizzico di paprika e un filo d’olio. La pronta la zuppa di pomodori arrosto e mozzarella è pronta! La puoi servire calda, tiepida o fredda, secondo gusti e stagione.</p>
<p>Note: Potete conservare la zuppa di pomodori arrosto e mozzarella per massimo uno o due giorni. Si sconsiglia però la congelazione.</p>
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										</item>
	</channel>
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